Il nazismo: l’ascesa di Hitler


Brevi appunti sull’ascesa al potere di Hitler in Germania,
La crisi del ’29 fu particolarmente dura per la Germania data la sua dipendenza nei confronti degli USA. Crebbe la sfiducia nella repubblica. Nel 1930 i disoccupati votarono per i comunisti e per i nazisti che passarono dagli 800000 voti del 1928 a 6 milioni e mezzo del 1930. Agli inizi del 1933 disoccupazione, revancismo e nazionalismo portarono al potere HitlerMein Kampf – razza superiore. Fondato su un rapporto di tipo carismatico tra il capo e il popolo nasceva un regime totalitario gerarchico, razzista, imperialista. Venne creata una polizia di partito, epurata una polizia di partito, chiusi i giornali d’opposizione. Fu sciolto il parlamento e indette nuove elezioni, il Reichstag fu incendiato e la colpa venne data ai comunisti (ma furono i nazisti). Alle elezioni svoltesi in un clima di pesanti intimidazioni diedero il 44% dei voti a Hitler che con l’appoggio del partito nazionale tedesco ottenne la maggioranza assoluta in parlamento. Tutte le sedi sindacali furono occupate dalle SA e i dirigenti arrestati. Fu sciolto il partito socialdemocratico e dopo poco furono dichiarati fuorilegge tutti i partiti. 1934 L’intero stato maggiore delle SA di Ernst Rohm furono massacrati dalle SS. Con la morte di Hindenburg Hitler diventa anche presidente.

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