Inizio e fine della storia greca

E’ molto difficile segnare un inizio ed una fine precisa della storia greca. Se usiamo la lingua come criterio discriminante siamo costretti a giungere sino al 1453 d.C. (crollo dell’impero bizantino) e ad escludere la civiltà minoica.

Sono state proposte varie date che possono segnare la “fine della storia greca”: la pace di Naupatto (217; Beloch), distruzione di Corinto (146), Azio (31) o anche la chiusure delle scuole filosofiche d’Atene (529 d.C.). Tuttavia dopo la scoperta dell’ellenismo, già Droysen, essa andrebbe estesa alla caduta di Bisanzio 1453 d.C..

Fatte queste considerazioni preliminari possiamo comunque provare a schematizzare i vari periodi della storia greca:

  • III-II millennio: età del bronzo
  • 1200-700: Dark Ages
  • 700-479: età arcaica
  • 479-336: età classica
  • 336- 331: età ellenistica

Spesso solo l’età classica è stata considerata propriamente “storia greca”. L’età classica è stata un “periodo di arroccamento” della Grecia su stessa, molto a lungo invece la Grecia è stata aperta agli scambi con l’altro. Il sentimento d’inferiorità di storici e storiografi rispetto a Erodoto e Tucidide ha molto influito su questa delimitazione della storia greca al solo periodo classico.

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