Una vita che trasloca

Gli scatoloni piano piano si accumulano riempendo la stanza della casa a loro destinata. Una casa che lenta si svuota come gli alberi l’autunno. Ogni scatola è piena dei ricordi che gli oggetti portano con sé. Tazzine, lampade, schermi e gingilli vari se ne stanno stretti forzosamente l’uno all’altro nello scatolone sigillato, invisibili alla vista ma presenti in un agitato accumulo di sensazioni che colpiscono le teste un po’ frastornate dei traslocanti. Dieci, quindici, venti piccole scatole. Un pezzo di vita.
Gli spazi vuoti sono pronti ad accogliere un altro inquilino, come una tela bianca, ma prima chiamano per l’ultima volta i pensieri di chi se ne va.
Cosa è stato? Cosa sarà?
Il trasloco è come una linea invisibile che segna il tempo e racconta un prima, e fa immaginare il dopo. E il luogo, loco, e il tempo, si scoprono amici.
Poi sono i tavoli e i divani, i mobili ed i letti, a salutare la loro dimora, passando a fatica per le scale troppo strette, o uscendo quasi sorpresi dalle finestre. Fa effetto vederli traslocare, quasi non sembrano più loro.
E’ un periodo, una storia, vissuta un giorno dopo l’altro, che si presenta in tutta la sua forza, passata al setaccio nella scelta di cosa tenere, cosa vendere, cosa buttare. La casa, spogliata delle sue vanità, resta sospesa, in attesa di ritrovare una vita che ora non può avere, e così, sgombra e un po’ malinconica svela lentamente i suoi ultimi segreti. La moneta nascosta da anni dietro il divano, l’orecchino (di chi era?) sotto il pesantissimo mobile di valore, qualche cimelio delle guerre mondiali che, questo no, non si può buttare.
La porta si chiude, la casa resta sola.
Un altro spazio attende gli stanchi traslocatori. Emozionati traslocatori. E’ il secondo setaccio, non tutto ciò che era ospitato dalla vecchia casa entra nella nuova. La nuova casa è un po’ riottosa, non accoglie tutto, ad alcune cose bisogna rinunciare, altre andranno comprate.
Ma intanto, cosa tengo? E se lo metto così? Che ne dici?
La nuova casa prende forma ed inizia ad insegnare come deve essere vissuta. E regala sempre qualcosa di nuovo. Un altro luogo a una vita che trasloca.
Il trasloco

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