Le fiabe di Luis Sepùlveda

Luis Sepùlveda è un notissimo autore cileno classe 1949 naturalizzato francese, cittadino del mondo ed autore di racconti e poesie apprezzatissimi e molto amati nel nostro Paese. Oltre ai libri destinati ad un pubblico adulto però anche la fiaba sembra essere un elemento a lui molto congeniale che gi consente di esprimersi al meglio e trasmettere concetti importanti, tanto da aver fatto finora tre incursioni in questo meraviglioso universo.

Ha iniziato nel 1996 con “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” per poi scrivere nel 2012 “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” e poi recentemente nel 2013 “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”. Storie per piccoli e grandi leggere, tenere e di grande sensibilità con un profondo insegnamento di fondo dato agli uomini dagli animali protagonisti.

Luis Sepùlveda

“Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” è il racconto dolce, poetico ed emozionante di un’amicizia tra una gabbiana di nome Kengah precipitata per errore ad Amburgo e Zorba, un gatto nero e bianco che vive sul balcone su cui atterra la gabbianella. Kengah è moribonda, non sa se sopravviverà ed affida al micio un suo uovo da custodire secondo tre regole: covarlo con amore, non mangiare il piccolo quando sarà nato e soprattutto insegnargli a volare. Per un gatto non è affatto facile ma la terza promessa da mantenere richiederà più fatica delle altre e l’aiuto di una banda di amici di Zorba. L’intraprendenza e il coraggio saranno elementi decisivi perché Sepulveda ci insegna alla fine del libro che “vola solo chi osa farlo”. Sul libro è stato realizzato anche un film di animazione nel 1998 diretto da Enzo Dalò.

“Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” narra la storia semplice e magica di un’amicizia che va oltre i pregiudizi e la diversità. Siamo a Monaco di Baviera e Mix e Max sono grandi amici da molti anni nonostante siano un gatto ed il suo padroncino umano. Quando Max va a vivere da solo porta Mix a casa con sé e lo cura amorevolmente visto che l’età ormai avanzata del suo amico a quattro zampe lo ha portato a diventare cieco. Un giorno rimasto solo in casa Mix fa conoscenza con un topolino, Mex, e invece di mangiarselo lo lascia libero e stabilisce con lui un intenso rapporto di solidarietà ed aiuto nelle reciproche difficoltà. Un rapporto speciale per niente facile da trovare nel regno umano, spesso dominato da pregiudizi e stereotipi che precludono possibilità.

“Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” racconta le vicende di una lumaca coraggiosa ed intraprendente che decide di rompere le regole ed andare incontro alla curiosità e alla conoscenza. La lumaca protagonista appartiene ad un gruppo di sue simili che vive in un prato chiamato Paese del Dente di Leone dove si trascorre un’esistenza lenta e silenziosa senza farsi domande e in cui tutti gli abitanti si chiamano semplicemente “lumaca”. Ma lei non si arrende e nonostante la disapprovazione di tutti si mette in viaggio alla ricerca della risposta alle sue domande: vuole sapere perché si chiama così e il motivo della sua lentezza. Nel viaggio incontrerà un gufo malinconico ed una tartaruga saggia chiamata Memoria che la aiuteranno a scoprire le risposte che cerca. Un invito a vivere il proprio tempo prezioso godendosi ogni attimo con calma senza perdere importanti aspetti di sé stessi all’inseguimento della velocità.

Non ci resta che metterci a leggere in compagnia degli animali saggi, intraprendenti e teneramente coraggiosi creati dalla fantasia di Sepulveda. Hanno davvero molto da insegnarci.

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