“La donna del piano di sopra” di Claire Messud

Nora Eldrige è la protagonista del libro di Claire MessudLa donna del piano di sopra” (2013, Bollati Boringhieri editore). Una donna sulla quarantina che ha rinunciato a buona parte delle aspettative che aveva per la sua vita e trascorre giornate di tranquilla ordinarietà ed insoddisfazione. Non è facile accettare di non aver amato davvero, non aver avuto figli, non essere diventata un’artista come avrebbe voluto, fare un lavoro che piace ma senza prospettive di crescita (è insegnante elementare) e comunque condurre una vita che avrebbe potuto essere molto meglio di com’è. È una brava insegnante, una brava figlia e una brava amica ma la sua vita è grigia ed insignificante, sente il peso delle rinunce, è solo spettatrice e dentro di lei ci sono tanta energia e rabbia represse.

Tutto sembra cambiare quando nella vita di Nora entrano a far parte gli Shahid, una famiglia europea che si trova a Cambridge (la città della protagonista del libro) per un anno. Reza è un bambino di otto anni che entra a far parte della classe di Nora e a cui lei si affeziona all’istante, la mamma Selene è un’artista affermata dotata di grande fascino ed il marito di lei Skandar è un professore universitario libanese che la intriga con la sua cultura.
Nora è totalmente rapita dai tre, se ne innamora in un modo totalizzante ed intriso di seduzione che sembra poter risanare tutti i crediti che ha con la sua vita deludente. Il rapporto molto stretto che instaura (o crede di instaurare) con ogni membro della famiglia Shahid pare riscattare tutte le insoddisfazioni ed i desideri mai realizzati. Non è più solo la donna del piano di sopra e diventa così mamma, amica, moglie, amante. Tutto quello che le è mancato fino a quel momento.

Ma niente è come sembra e Nora ad un anno di distanza arriverà a rendersi conto che le persone su cui aveva investito forti sentimenti, speranze e progetti di intimità in realtà non sono esattamente come aveva immaginato che fossero. Non sveliamo altro ma il libro è intriso di tensione e suspense, è un ottimo romanzo di spessore psicologico scritto con molto talento, eleganza ed una grande attenzione alle emozioni. Nel romanzo che avvince e tiene sempre col fiato sospeso mescolando giallo ed introspezione psicologica non ci si annoia, la lettura scivola via veloce stimolando allo stesso tempo molte riflessioni sulla direzione della propria vita, l’amore e la felicità.

L’autrice, Claire Messud, è una scrittrice americana del Connecticut classe 1966 cresciuta tra Stati Uniti, Australia e Canada. I figli dell’imperatore, suo libro del 2007, è stato selezionato come miglior libro dell’anno dal “New York Times” dal “Los Angeles Times” e dal “New York post.” Una scrittrice da tenere d’occhio.

Claire Messud

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