Affordable Art Fair: quando l’arte è accessibile

affordable art Fair 2014

Torna a Milano l’Affordable Art Fair. Dal 6 al 9 marzo 2014, la quarta edizione della fiera d’arte più attesa dagli amanti dell’arte originale e accessibile sarà ospitata nei consueti spazi di Superstudio più in via Tortona 27.

Sono 85 le Gallerie provenienti da tutto il mondo che aderiscono all’evento presentando una selezione di opere di differente tipologia e tecnica. Dalla scultura, alla fotografia, alla stampa digitale, al più tradizionale supporto pittorico, la conditio sine qua non dei lavori richiesta agli espositori è stata quella di fissarne il costo tra i 100 e i 5000 euro IVA inclusa, oltre alla clausola di inserire almeno tre artisti viventi nel ventaglio delle relative proposte.

La storia di questo evento low-cost diventato ormai famoso in tutto il mondo è legata all’inglese Will Ramsay, il quale aprì nel 1996 il Will’s Art Warehouse a Londra spinto dal desiderio di convogliare all’interno di un unico evento le forze dell’arte contemporanea, creando un’occasione d’incontro tra potenziali collezionisti, artisti emergenti e Gallerie. Il successo della proposta di Ramsay lo spinse così a lanciare la prima edizione dell’Affordable Art Fair a Battersea Park, dove si registrò un flusso di diecimila visitatori. Era il 2001, e da quel momento AAF è un vero e proprio fenomeno culturale mondiale e democratico, in linea coi tempi e con le esigenze del mercato, diffuso in moltissime città tra cui New York, Amburgo, Città del Messico, Singapore e Milano, che proprio in questi giorni inaugura l’evento con tanti eventi collaterali e novità. Tra queste Wrapping Station, un servizio completamente gratuito di imballaggio per chi acquista un’opera, oppure, la cosiddetta Limited Editions Under 1000€, un’area della fiera in cui è possibile reperire lavori in edizione limitata per gli amanti delle opere originali ma a prezzi contenuti.

Accessibilità a tutti i costi, dunque, e non solo a livello economico. Infatti, per questa edizione il team di AAF ha proposto formule innovative per avvicinare professionisti del settore o semplici curiosi, grandi e piccini, al mondo dell’arte e del suo mercato. Laboratori per bambini, percorsi creativi, dibattiti, incontri tematici, ma anche la presenza di uno spazio relax ispirato alla Green Art, dimostrano che l’evento è in grado ancora una volta di promuovere l’arte in maniera intelligente e mirata attraverso una rete attiva, rendendola così alla portata di tutti, o quasi.

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