L’europeo

Sono andato a trovare un mio amico in Erasmus a Murcia, città spagnola di 430000 abitanti non lontana da Alicante. Ritenevo già prima di partire l’Erasmus il più valido (se non l’unico valido) progetto europeo nell’ambito della scuola.

La questione della lingua è uno dei temi più complessi che l’Europa si troverà ad affrontare quando inizierà un processo di unione anche politico oltre che economico

Si può esser tentati di pensare che l’inglese “mangierà” e “colonizzerà” le altre lingue. Io non lo credo, per le nostre storie una lingua è poco, ci va stretta. Tuttavia in qualche modo dovremo pur parlarci, e se non impariamo tutti una lingua come faremo?

Potremmo imparare tutti più lingue, un po’ come avviene nelle città e nei paesi di confine.

Ma la possibilità più affascinante resta quella del “lasciar andare”, dando tempo al tempo. Voglio dire che i ragazzi, quelli in Erasmus a Murcia ad esempio, una via per comunicare (non sempre e non solo verbale, certo) la trovano. Mi sono trovato più di una volta in dialoghi iniziati in spagnolo continuati in italiano e finiti in inglese. Semplicemente aiutando e velocizzando i movimenti (di uomini e donne oltre che di merci) potrebbe nascere una lingua d’Europa, l’europeo

Non sarà una lingua aulica, sarà probabilmente bastarda ed un po’ infame (spaghetti, pizza e mandolino entreranno nel vocabolario europeo), ma credo proprio che sarà una bomba perchè la creeranno i ragazzi di tutta Europa.

Al di là della lingua è la partecipazione dei ragazzi il nodo centrale. Bisogna dire infatti che in questa Europa, per cui già votiamo, siamo stati un po’ “tirati in ballo”; l’Europa non ci è molto chiara, già a stento ci si sente italiani…E’ nata come un’esigenza, una necessità, quasi un dovere, tuttavia i ragazzi non la rifiutano; ad un ragazzo, ad uno studente, conoscere una spagnola, un francese, un lituano, prende sempre a bene. Resta da vedere se ragazzi e politici-e-politicanti continueranno a viaggiare su due rette parallele, o se di tanto in tanto, si ritroveranno accanto.

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