Festival di Fotografia Europea: vedere attraverso altri occhi

festival di fotografia europea Reggio Emilia

C’è un appuntamento a cui gli appassionati di fotografia non possono mancare: il Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia, giunto ormai alla nona edizione. Quest’anno le giornate inaugurali saranno il 2 e il 4 maggio ed il festival proseguirà fino al 15 di giugno.

Dal 2006 questa piccola cittadina dell’Emilia Romagna ospita mostre, workshop ed eventi con alcuni dei più grandi fotografi del mondo, che si confrontano su grandi tematiche come il corpo, il tempo, lo sguardo, il cambiamento urbano e la storia ed il futuro del nostro Paese.

Molti fotografi hanno creato opere originali proprio per il Festival, opere che sono poi andate ad arricchire l’archivio fotografico della città.

Più di cento fotografi, negli anni, hanno interpretato liberamente il tema assegnato di volta in volta alla manifestazione, creando così una collezione di 940 opere che comprendono, oltre alle fotografie, anche lightbox e video. Le opere acquisite sono visitabili, tutto l’anno, presso la Fonoteca della Biblioteca Panizzi.

Quest’anno si potranno ammirare opere di Luigi Ghirri ed Herbert List, tra gli altri, che rappresenteranno il tema “Vedere. Uno sguardo infinito”.

Ma come dimenticare, negli anni passati, le mostre di Nino Migliori, Antoine D’agata e Man Ray? Nomi importanti per la storia della fotografia, che hanno trasformato questo Festival in un punto di riferimento, incontro e discussione.

Elisabetta Farioli, coordinatrice del Festival, ha espresso la speranza che Fotografia Europea prosegua anche in futuro, “perché ha saputo negli anni suscitare tanto interesse e coinvolgere sempre più persone ed è riconosciuto oggi come il festival più importante in Italia”.

In fondo cosa c’è di più democratico della fotografia, ora che siamo un po’ tutti fotografi grazie ai nostri smartphone e che le App di foto sono tra le più scaricate?

Parallelamente alle mostre si sviluppa anche il Festival Off, come ormai è tradizione di ogni importante evento; tutta la città viene coinvolta in mostre ed eventi, in una girandola di appuntamenti che si svolgono nei posti più diversi: cinema, teatri, bar e appartamenti privati. Chiunque abbia voglia può essere coinvolto in questa atmosfera di fermento e arte, senza dimenticare i dj set e i concerti che vengono organizzati durante le serate inaugurali.

Il Festival prosegue aldilà delle giornate inaugurali e le mostre vanno avanti fino a giugno, in modo da permettere a chi vuole di organizzare una visita alla città, piccolo gioiello molto spesso dimenticato dai circuiti turistici. Da non perdere, poi, il nuovo museo di Palazzo San Francesco, ristrutturato dall’architetto Italo Rota e presentato al pubblico in occasione del Festival, che ospiterà la collezione storica insieme a fotografe contemporanee, in un accostamento di sicuro impatto.

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