Film e libri che un assicuratore dovrebbe conoscere

Libri, cinema e assicurazioni. Il mondo delle assicurazioni sembra aver ispirato una serie di pellicole cinematografiche, racconti e romanzi anche molto celebri. Anche se non sempre i rimandi a questa dimensione sono l’elemento principale su cui si innesta l’intera storia, sono tantissime le pubblicazioni in cui almeno un protagonista è legato a questa professione. Sono ancora più frequenti i film tratti da un romanzo ispirato a vicende che hanno luogo in ambito assicurativo.

Tra questi troviamo un film diretto da Alexander Payne che ha come protagonista Jack Nicholson. Si tratta di A proposito di Schmidt, uscito nelle sale nel 2002. È la storia di Warren Schmidt, funzionario di una compagnia di assicurazioni, che dopo anni di servizio si ritrova in pensione. Il cambiamento improvviso lo porterà a rivedere la sua intera storia personale, che da tempo era scandita dai ritmi frenetici del suo lavoro e dalla passione per lo stesso.

A proposito di Schmidt

Un altro film cult diretto invece dal regista David Fincher nel 1999 è Fight Club. Tratto da un romanzo di Chuck Palahniuk, annovera all’interno del cast personalità come Brad Pitt, Helena Bonham Carter, Edward Norton. Il protagonista del film è un consulente assicurativo di un’importante casa automobilistica che si ritrova coinvolto nella creazione di un Fight Club, un circolo in cui avvengono combattimenti clandestini tra i vari membri.

Ispirato a un concetto relativo al mondo delle assicurazioni è Il capitale umano di Paolo Virzì, uscito nel 2014 e tratto dal romanzo Human Capital di Stephen Amidon. Con l’espressione ‘capitale umano’ si indica il parametro usato dalle assicurazioni per delineare i rimborsi in caso di morte; proprio tale fattore diventa un input fondamentale per questa pellicola in cui il regista ligure traspone la storia originale raccontata dal romanzo dal Connecticut in Lombardia.

Un’altra trasposizione cinematografica di un’opera cartacea è invece L’uomo della pioggia, diretto da Francis Ford Coppola nel 1997 e tratto da un romanzo di Josh Grisham, il cui titolo originale è The Rainmaker.

Il mondo delle assicurazioni sembra aver ispirato non solo produzioni drammatiche ma anche commedie. Benvenuti a Cedar rapids, per esempio, una commedia uscita nel 2012 e diretta da Miguel Arteta narra la storia di un funzionario assicurativo impacciato e sprovveduto che è coinvolto in una strana convention della società per cui lavora e dove ogni anno viene assegnato il Premio Due Diamanti al miglior venditore, e in cui viene inviato per sostituire un collega scomparso.

Come dimenticare poi, il celebre romanzo di Italo Svevo, scritto nel 1898, Senilità, il cui protagonista è un impiegato di una compagnia di assicurazioni, Emilio Brentani.

E’ interessante notare quanto la dimensione assicurativa in generale abbia fornito alla letteratura e al cinema degli input interessanti per la costruzione di intrecci rimasti decisamente nella memoria collettiva.

Aggiungi un commento








Articoli correlati: