Facebook in pillole. La carta d’identità del social che ha cambiato il web

Nome: Facebook.
Data di nascita: 4 febbraio 2004.
Indirizzo: Boston, Massachusetts.
Segni particolari: nato dall’idea di portare sul web l’annuario fotografico degli studenti dell’università di Harvard.

Facebook

Sono passati ormai dieci anni dal giorno in cui Facebook è venuto alla luce.

A ben vedere, volendo prendere in esame la faccenda dall’inizio, sono passati più di dieci anni da quando una notte di ottobre del 2003 Mark Zuckerberg (studente di Harvard) ebbe l’idea che cambiò la sua vita. Reduce da un appuntamento andato male, decise schedare tutte le foto degli studenti del college, di creare una specie di annuario digitale chiamato Facemash. Facemash dava la possibilità di votare la preferita tra due foto che il sistema selezionava casualmente. Il sito registrò in una notte ben 450 accessi e vennero visualizzate 22mila foto. Il sovraccarico di dati mandò in crash i server dell’università e Facemash venne chiuso.

Ben diverso da come lo conosciamo oggi, il vero e proprio Facebook è nato il 4 febbraio 2004, anche se il dominio facebook.com è stato registrato al costo di 200mila dollari solo nel 2005.

I primi investitori iniziarono a dare il loro contributo sin dalla metà del 2004, quando fu fondata la corporation Facebook, Inc.. L’imprenditore Sean Parker, che fino ad allora era stato un consigliere informale per Zuckerberg, ne divenne il presidente. Questo primo investitore fu seguito a ruota da Peter Thiel, fondatore di PayPal, che per 500.000 dollari comprò il 10,2% dell’azienda.

Oltre a Mark Zuckerberg, lavorarono alla progettazione di The Facebook (come si è chiamato fino al 2005) anche Dustin Moskovitz, Chris Hughes e il brasiliano Eduardo Saverin.

All’inizio l’accesso alla rete era limitato alle università nell’area di Boston, ora si può benissimo dire che copre quasi tutto il mondo ed è stato tradotto in 70 lingue diverse.

Nel 2006, dopo solo due anni dalla sua nascita, Facebook era già arrivato sui telefonini, grazie all’affacciarsi sul mercato delle prime app e degli smartphone. E sempre nel 2006 il social network aprì le porte a tutti coloro che avevano compiuto almeno tredici anni.

E’ nel 2007, però, che è avvenuta la vera e propria svolta, quando la Microsoft ha acquistato l’1,6% della piattaforma e il 2% è stato venduto ad alcuni investitori russi. Il 2007 è anche l’anno in cui Facebook è arrivato in Italia.

Oggi si contano oltre 25 milioni di pagine attive, un traguardo impressionante per un sito nato come un semplice annuario digitale per le università.

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