Due parole sui relè

Un relè è fondamentalmente un interruttore elettromeccanico, costituito da una bobina (elettromagnete) che alimentata comanda uno o più contatti, chiudendoli o aprendoli.
Se il relè è di tipo monostabile i contatti ritornano nella condizione iniziale non appena viene tolta l’ alimentazione alla bobina. In base alla condizione che assume con la bobina a riposo un contatto può essere normalmente aperto (NA) oppure normalmente chiuso (NC).

 

relè monostabile relè bistabile passo-passo

 

 relè bistabile a doppia bobina Se è di tipo bistabile i contatti cambiano condizione quando la bobina viene alimentata, ma non tornano nella condizione iniziale quando la bobina va a riposo. Cambiano nuovamente posizione al successivo impulso della stessa o di una seconda bobina.

Nel primo caso si parla di relè passo-passo. Nell’ esempio della figura in alto sulla destra i due contatti vengono comandati simultaneamente ad ogni impulso della bobina; in alcuni relè i contatti lavorano in maniera sequenziale come descritto in questo video.
Ovviamente nel relè bistabile non ha senso parlare di contatti normalmente aperti e normalmente chiusi, in quanto con la bobina a riposo un contatto può assumere entrambe le condizioni.

Esiste inoltre il relè monostabile ritardato all’ eccitazione o alla diseccitazione. Le immagini qui sotto rappresentano uno schema semplificato del relè temporizzatore. In realtà un circuito elettronico fa in modo che la bobina venga alimentata o disalimentata con un certo ritardo dal momento in cui ai terminali d’ ingresso viene data o tolta tensione.

relè ritardato eccitazione relè ritardo diseccitazione

 

Isteresi

Questa caratteristica consiste nel fatto che un relè  riesce ad eccitarsi solo quando la tensione alla bobina raggiunge un valore piuttosto vicino a quello nominale, ma una volta eccitato mantiene questa condizione fino a quando la tensione non scende notevolmente.  Questo è utile nei relè crepuscolari per evitare frequenti commutazioni che danneggerebbero le lampade.
In  questo circuito viene sfruttata l’ isteresi della bobina per comandare un relè con un singolo pulsante.

 

In automazione industriale la logica a relè viene ancora usata per le applicazioni piuttosto semplici ed in ogni caso per la parte di potenza. E’ inoltre utile per comprendere il diagramma a contatti (ladder), uno dei linguaggi puù usati nella programmazione dei PLC.

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