La vita di Karl Marx

Karl Marx

Karl Marx nasce il 5 maggio 1818 a Treviri. La famiglia, di religione ebraica, si converte nel 1824 al protestantesimo. Dopo il diploma il padre lo indirizza verso lo studio della Giurisprudenza. Si iscrive, nel 1835, alla facoltà di Giurisprudenza di Bonn, abbandonata su consiglio del padre un anno dopo per iscriversi all’Unviersità di Berlino, sempre a Giurisprudenza.

Segue con poca passione gli studi giuridici laureandosi invece, nel 1841, in filosofia all’Universita di Jena con una tesi su la “Differenza tra la filosofia della natura di Democrito e di Epicuro”

La forte spinta reazionaria del governo prussiano, successiva al Congresso di Vienna del 1815 segnerà la sua esistenza. Il suo amico Bruno Bauer viene esonerato dall’insegnamento. Marx decide di dedicarsi alla politica attiva. Nel 1842 entra a far parte della redazione della Rheinische Zeitung, un giornale che, anche grazie a Marx, ottiene un grande incremento di vendite. L’anno successivo il giornale viene però chiuso con l’accusa di diffamazione verso il governo prussiano e le potenze alleate, la Russia in particolare.

Dopo un fidanzamento di sette anni sposa Jenny von Westphalen il 19 Giugno 1943 con la quale si trasferisce a Parigi.

A Parigi, nel 1944, esce il primo ed ultimo numero degli Annali franco-tedeschi, rivista diretta da Marx e da Ruge. Tra i collaboratori della rivista anche Jacobi ed Engels con il quale Marx stringe un’amicizia ed un sodalizio intellettuale che durerà fino alla sua morte. In questo primo numero sono contenuti due importanti saggi di Marx La questione ebraica e Per la critica della filosofia del diritto di Hegel. Introduzione.

>Sempre nel 1844 entra in contatto con la Lega dei Giusti e scrive i Manoscritti economico-filosofici pubblicati postumi.

Nel 1845, su richiesta del governo prussiano, Marx viene espulso dalla Francia e ripara a Bruxelles.

Assieme ad Hengels, che lo raggiunge a Bruxelles e con cui farà un viaggio a Londra, scrive l’Ideologia tedesca

Nel 1847 scrive La miseria della filosofia che contiene, tra l’altro, una durissima critica a Proudhon che aveva frequentato a Parigi. Entra a far parte della Lega dei giusti, assieme ad Engels.

La Lega dei Giusti, diventata Lega dei Comunisti, assegna a Marx ed Engels il compito di redigere il proprio Manifesto. Nasce così il Manifesto del Partito Comunista una dei testi più importanti della storia contemporanea.

Il 1848 è anno di insurrezioni, a cui Marx partecipa direttamente, prima a Parigi e poi in Germania, a Colonia. Il fallimento delle insurrezioni costringe Marx ad abbandonare nuovamente la Germania. La Francia lo accoglie nuovamente, ma si tratta di una “libertà vigilata”. Egli può risiedere soltanto a Morbihan, paludoso paesino bretone. Decide di andare a Londra.

Rifletterà negli anni successivi sulle rivoluzioni del 1848 pubblicando, nel 1850, Le lotte di classe in Francia e nel 1852 Il diciotto brumaio di Luigi Bonaparte.

A seguito dello scioglimento della Lega dei comunisti, per la scissione tra la componente marxista e quella blanquista, inizia a dedicarsi con costanza all’economia politica. Da studi rigorosi ed appassionati prenderanno corpo alcuni dei testi più importanti del pensatore tedesco. Del 1857 è l’L’introduzione a Per la critica dell’economia politica, del 1859 Per la critica dell’economia politica. Nel biennio 57-59 scrive anche i Lineamenti fondamentali per la critica dell’economia politica noti anche con il nome tedesco, i Grundrisse, testi molto importanti per l’esegesi dell’opera di Marx, pubblicati postumi.

La prima edizione del Libro I del Capitale è del 1867. Sarà Engels a rielaborare i complicatissimi manoscritti di Marx, e a pubblicare, dopo un grande lavoro, il secondo ed il terzo libro del Capitale nel 1885 e nel 1894.

Nel 1864 viene fondata l’Internazionale di Lavoratori di cui Marx e tra i leader indiscussi. La celebre scissione con Bakunin nel 1872 porta l’iniziativa al fallimento.

Marx muore a Londra nel 1883, due anni dopo la morte della moglie.

Aggiungi un commento








Articoli correlati: