Jafar Panahi

Jafar Panahi (Mianch, Iran 1960)

Studia all’Università del cinema e della televisione di Teheran e dopo alcuni corti diventa assistente di A.Kiarostami, probabilmente il più celebre regista iraniano, per il film “Sotto gli specchi”.
Il debutto con “Il palloncino bianco” gli vale la camera d’or al Festival di Cannes. Girerà poi tre film sulla condizione femminile nei paesi islamici: “Lo specchio” nel 1997, “Il cerchio” nel 2000 e “Offside” nel 2006.
Viene arrestato il 2 marzo 2010 per la partecipazione ai movimenti di protesta contro il regime iraniano. Una importante mobilitazione di organizzazioni a difesa dei diritti umani e del mondo del cinema internazionale ottiene il rilascio del regista su cauzione il 24 maggio 2010.
Panahi a dicembre viene condannato a 6 anni di prigione. Oltre alla reclusione gli viene preclusa la possibilità di scrivere, dirigere e produrre film. Per 20 anni inoltre al regista sarà proibito di viaggiare e rilasciare interviste sia all’estero che all’interno dell’Iran.

Aggiungi un commento








Articoli correlati: